Trapani è una città che si lascia capire a piedi. Il centro storico occupa una lingua di terra stretta e allungata nel mare, tanto che in pochi minuti si passa da una facciata barocca a una passeggiata sugli scogli. Due giorni bastano per vederne il cuore senza correre, con il tempo giusto per una sosta al sole e un tramonto da ricordare. Ecco un itinerario pensato per chi vuole muoversi senza auto, lasciando che sia la città a dettare il ritmo.
Primo giorno, mattina: il salotto barocco
Il punto di partenza naturale è Corso Vittorio Emanuele, la strada pedonale che attraversa il centro antico. Lastricata e luminosa, è fiancheggiata da palazzi nobiliari e chiese che raccontano la ricchezza della città tra Seicento e Settecento. A uno dei suoi capi, dove la strada sembra chiudersi, si alza il Palazzo Senatorio, chiamato anche Palazzo Cavarretta: la facciata attuale risale al 1672, su progetto dell’architetto Andrea Palma, mentre i due grandi quadranti in cima, uno con l’ora e uno con la data, furono aggiunti nel 1827. Oggi il palazzo ospita le sedute del consiglio comunale.
Lungo il corso si incontra la Cattedrale di San Lorenzo, divenuta cattedrale nel 1844 con l’istituzione della diocesi di Trapani. La facciata con il portico e la cupola si devono a Giovanni Biagio Amico, che vi lavorò dal 1743. All’interno, in una delle cappelle di destra, è custodita una Crocifissione seicentesca attribuita a Van Dyck. Poco distante, la Chiesa del Collegio dei Gesuiti mostra una delle facciate più scenografiche del barocco trapanese.
Primo giorno, pomeriggio: tra piazze e fontane
Dopo pranzo vale la pena perdersi nelle vie laterali. In Piazza Saturno si trova la fontana omonima, nata nel Trecento come parte dell’antico acquedotto cittadino, accanto alla chiesa di Sant’Agostino con il suo rosone gotico. Verso il lato nord, la piazza dell’ex Mercato del Pesce è circondata da un porticato a semicerchio progettato nell’Ottocento; al centro, una fontana con la statua di Venere.
Prima di sera, passate dalla Torre dell’Orologio sopra Porta Oscura, antica porta della città: i suoi quadranti astronomici risalgono al tardo Cinquecento e sono tra i più antichi del Sud Italia ancora al loro posto originario.
Secondo giorno, mattina: il mare dalle mura
La seconda giornata è dedicata al mare. Le Mura di Tramontana, l’antico sistema difensivo affacciato sulla costa nord, sono oggi una passeggiata panoramica molto amata da residenti e visitatori. Da qui lo sguardo corre verso il largo, e sotto le mura si apre la spiaggia cittadina, comoda per un bagno anche in pieno centro.
Seguendo la costa verso ovest si arriva alla punta estrema della città, dove sorge la Torre di Ligny. Costruita nel 1671 come baluardo difensivo per volere del principe di Ligny, allora viceré di Sicilia, oggi ospita un piccolo museo civico con reperti preistorici e materiali recuperati dai fondali. Anche se non entrate, la vista dalla punta, con il mare tutto intorno, vale da sola la passeggiata.
Secondo giorno, pomeriggio: Erice o le saline
Per il pomeriggio ci sono due possibilità. La prima è salire a Erice con la funivia che parte da Trapani: in circa dieci minuti di cabina si arriva al borgo medievale in cima al monte, con una vista che abbraccia la costa e le isole. La seconda è dirigersi verso le Saline di Trapani e Paceco, una riserva naturale a circa 5 km dal centro, raggiungibile in una decina di minuti d’auto. Le vasche, i mulini a vento e i cumuli di sale si accendono di colori caldi al tramonto, ed è facile avvistare uccelli acquatici.
Consigli pratici per organizzarsi
Il centro storico è in gran parte pedonale e pianeggiante, quindi scarpe comode e una borraccia sono tutto ciò che serve. In estate conviene concentrare le visite al mattino presto e nel tardo pomeriggio, lasciando le ore centrali al mare. Orari e biglietti di musei, chiese e funivia possono variare nel corso dell’anno: verificateli sempre sui siti ufficiali prima di partire.
Se capitate in città durante la Settimana Santa, ogni anno il Venerdì Santo esce dalla chiesa delle Anime Sante del Purgatorio la Processione dei Misteri, con venti gruppi scultorei portati a spalla per le vie del centro per quasi un giorno intero. È uno dei riti religiosi più antichi e sentiti della Sicilia: programma e percorso vanno controllati di anno in anno sui canali ufficiali della città.
Il vostro soggiorno nel centro di Trapani — CasaNostra11
Un appartamento di 75 m² su Piazza Principessa Jolanda, a 3 minuti a piedi dalla spiaggia di Mura di Tramontana e vicino al porto per le Egadi: la base ideale per scoprire la Sicilia occidentale.